CONTO TERMICO 3.0: NOVITÀ E POSSIBILITÀ PER LA SOSTITUZIONE DI INFISSI E SERRAMENTI

Negli ultimi anni chi deve cambiare le finestre si è spesso chiesto: esistono incentivi statali per ridurre i costi della sostituzione degli infissi?
Con l'approvazione del nuovo Conto Termico 3.0, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025 tramite Decreto Ministeriale 7 agosto 2025, sono arrivate importanti novità che entreranno in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione.
Questo significa che entro la fine del 2025 il nuovo sistema di incentivi sarà operativo.
Vediamo insieme cosa prevede e quali sono le reali possibilità per chi vuole installare nuovi serramenti.
Il decreto ha incluso anche la sostituzione di finestre, portefinestre e vetrate comprensive di infissi tra gli interventi potenzialmente incentivabili. Ma attenzione: la possibilità dipende molto dal tipo di edificio.
- EDIFICI RESIDENZIALI PRIVATI (LE ABITAZIONI): Al momento la sostituzione degli infissi in case e appartamenti non rientra tra gli interventi incentivati dal Conto Termico 3.0.
- EDIFICI NON RESIDENZIALI (UFFICI, NEGOZI, ALBERGHI, ATTIVITÀ COMMERCIALI): Qui la sostituzione di serramenti può essere incentivata. Si parla di contributi fino a circa 180 € per metro quadro, con la condizione che i nuovi infissi rispettino specifici valori di isolamento termico (che saranno chiariti dalle Regole Operative in uscita nei prossimi mesi).
- PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: Anche le PA possono accedere agli incentivi per la sostituzione degli infissi, con condizioni particolarmente vantaggiose: per alcuni interventi, specialmente nei piccoli comuni sotto i 15.000 abitanti, il contributo può arrivare fino al 100% della spesa.
Il Conto Termico 3.0 rappresenta una vera occasione non solo per la Pubblica Amministrazione, ma anche per chi gestisce o possiede edifici non residenziali.
Pensiamo ad alberghi, negozi, uffici, ristoranti, scuole, palestre o strutture ricettive: in tutti questi casi la sostituzione di vecchi serramenti con infissi ad alte prestazioni può beneficiare dell'incentivo.
I vantaggi sono molteplici:
- RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI: nuovi infissi con alte prestazioni isolanti permettono di contenere la dispersione di calore in inverno e mantenere più fresco l'ambiente in estate.
- AUMENTO DEL VALORE DELL'IMMOBILE: un edificio più efficiente è anche più appetibile sul mercato e più competitivo in termini di locazione e rivendita.
- ACCESSO A CONTRIBUTI DIRETTI: grazie al Conto Termico 3.0, una parte consistente della spesa può essere coperta da fondi statali, riducendo i tempi di ritorno dell'investimento.
- ABBINAMENTO CON ALTRI INTERVENTI: la sostituzione degli infissi può essere integrata con installazione di pompe di calore, impianti solari o sistemi di domotica, massimizzando il livello di incentivo e i benefici complessivi.
Per un'azienda o un professionista, questo significa trasformare la sostituzione degli infissi da semplice spesa a vero e proprio investimento, con ritorni economici, di immagine e di sostenibilità.
Riassumendo:
- Per le abitazioni private la sostituzione degli infissi non rientra nel Conto Termico 3.0: restano valide le detrazioni fiscali.
- Per edifici non residenziali e per la Pubblica Amministrazione, invece, il Conto Termico 3.0 rappresenta un'opportunità concreta e vantaggiosa.
- Le regole tecniche definitive verranno chiarite dal Gestore dei Servizi Energetici (l'ente che si occupa di erogare i contributi) con la pubblicazione delle Regole Operative.
Il Conto Termico 3.0 segna un passo importante nelle politiche di efficienza energetica in Italia, ma per la sostituzione degli infissi in edifici residenziali restano ancora limiti e chiarimenti da attendere.
Le Regole Operative che saranno pubblicate nei prossimi mesi definiranno in modo preciso requisiti tecnici, importi e procedure.
Seguiremo con attenzione ogni aggiornamento normativo: non appena ci saranno novità concrete, le condivideremo subito con i nostri clienti attraverso nuovi articoli e approfondimenti sul nostro blog.